LaGioiaCheMiDo

…non basta mai.


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Quando sei arrivato, profumavi di sottobosco.

Ascolto Ludovico Einauidi – Lontano

Elia

Quando sei arrivato, profumavi di sottobosco.

Ero dentro i tuoi occhi, nel nostro primo sguardo.

Sei atterrato lontano dalle mie braccia ma eri già dentro il mio cuore, da sempre.

E’ stato faticoso, molto faticoso, capirti e la sintonia è arrivata dopo lacrime e paure.

Ma adesso siamo una squadra, pronta a goderci il mondo intero!

Le tasche piene di sassi rendono più leggero e bello ogni mattino.

Vedo il filo rosso che ci unisce e ti permette di volare, in alto, come un aquilone arcobaleno.

Il tuo profumo sulla mia pelle e la vita che ci avvolge di gioia.

Grata di esserti Mamma e riscoperta come figlia nuova di altro.

Oggi c’è il sole e so che la sua luce sarà sempre su di te, così come il mio Amore.

 

Auguri, piccolo mio!

Buon quarto compleanno!

La tua Mamma

 


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Conosco delle barche

Conosco delle barche

che restano nel porto per paura
che le correnti le trascinino via con troppa violenza.

Conosco delle barche che arrugginiscono in porto
per non aver mai rischiato una vela fuori.

Conosco delle barche che si dimenticano di partire
hanno paura del mare a furia di invecchiare
e le onde non le hanno mai portate altrove,
il loro viaggio è finito ancora prima di iniziare.

Conosco delle barche talmente incatenate
che hanno disimparato come liberarsi.

Conosco delle barche che restano ad ondeggiare
per essere veramente sicure di non capovolgersi.

Conosco delle barche che vanno in gruppo
ad affrontare il vento forte al di là della paura.

Conosco delle barche che si graffiano un po’
sulle rotte dell’oceano ove le porta il loro gioco.

Conosco delle barche
che non hanno mai smesso di uscire una volta ancora,
ogni giorno della loro vita
e che non hanno paura a volte di lanciarsi
fianco a fianco in avanti a rischio di affondare.

Conosco delle barche
che tornano in porto lacerate dappertutto,
ma più coraggiose e più forti.

Conosco delle barche straboccanti di sole
perché hanno condiviso anni meravigliosi.

Conosco delle barche
che tornano sempre quando hanno navigato.
Fino al loro ultimo giorno,
e sono pronte a spiegare le loro ali di giganti
perché hanno un cuore a misura di oceano.

Jacques Romain Georges Brel 


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Asciutta

Ascolto Sigur Rós-Varúð

fiore neve

Una vacca asciutta.
senzalatte né amore
un corpo vuoto
pienosolodi      vuoto
pelle inutile.

Incapace di sfamare
incapace di accudire
incapace di dare amore
lento e osceno declino
della profezia che si compie.

Avvolta avvolgo questo corpo inutile
che si lascia andare
e mai verrà restituito.
Percezione graduale
di assenza.

Forte solo di non-essere
qualcosa di desiderato
lento ad arrendersi.

E la lacrima scende
e nessuno la asciuga.

Dentro a certi silenzi
il rumore è così assordante
che viene solo voglia di scappare.


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Allora sarà Amore

Ascolto “Autumn – Paolo Nutini”

coppia magnolia

“Se saprai starmi vicino,
e potremo essere diversi,
se il sole illuminerà entrambi
senza che le nostre ombre si sovrappongano,
se riusciremo ad essere “noi” in mezzo al mondo
e insieme al mondo, piangere, ridere, vivere.

Se ogni giorno sarà scoprire quello che siamo
e non il ricordo di come eravamo,
se sapremo darci l’un l’altro
senza sapere chi sarà il primo e chi l’ultimo
se il tuo corpo canterà con il mio perchè insieme è gioia…

Allora sarà amore
e non sarà stato vano aspettarsi tanto.”

(Pablo Neruda)


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New Year’s Resolutions…

Ascolto Black – Pearl Jam

luce

 

Nel nuovo anno mi prometto di:

  1. Leggere. Leggere e leggere ancora. Libri che mi facciano sognare, emozionare e gioire. Almeno 1 libro a settimana.
  2. Uscire di casa. Con qualunque tempo, a qualunque temperatura. Per pochi minuti, per tutta la giornata. Tutti i giorni.
  3. Accettare che sia l’anno del “cambiamento”. Partire da un progetto dimenticato nel cassetto da troppo tempo. E’ arrivato il momento di liberarlo nella speranza che prenda il volo.
  4. Scrivere, a qualunque ora, ovunque e tutto ciò che mi passa per la testa. Chi sia l’anno giusto per tradurre, finalmente, i sogni in parole.
  5. Foto, foto da riordinare, foto da pubblicare, foto da stampare e foto da esporre. Tutte le foto che ho raccolto, scattato, rubato e ritratto, aspettano solo di essere ricordate.
  6. Prendermi cura di me. Il mio corpo e il mio spirito hanno bisogno di più cura. Un’attenzione verso me stessa che mi merito e desidero. Con la necessità di imparare a perdonarmi. Sempre.
  7. Sorridere e ridere. Non aver mai paura di essere felice!
  8. Coltivare le amicizie come fiori rari, festeggiare ogni momento in compagnia di Anime Belle.

 

Al 2014…

…chiedo di trovare la luce che illumini il cammino tanto desiderato.

Chiedo la forza per fare la scelta giusta e il coraggio di buttarmi nel vuoto, sicura che lo spettacolo sarà meraviglioso e degno del salto.

Chiedo, ogni giorno, un seme di gioia da lasciar germogliare e donare al mondo.

Chiedo la capacità di perdonarmi e di regalarmi un abbraccio meritato, tutte le volte che ne avrò bisogno.

Felice Anno nuovo!

good bye 2013 hello 2014